Area Finanza Internazionale2018-12-17T20:56:54+00:00

Area Finanza Internazionale

Ianniello European Legal Firm offre servizi di consulenza finanziaria in particolar modo per i mercati esteri

Lettere di Credito

La lettera di credito è un documento, emesso da un istituto di credito, che funge allo stesso tempo da garanzia affinché un soggetto possa ottenere un finanziamento da parte di altri soggetti, che possono essere a loro volta delle banche oppure dei fornitori, e da mezzo di pagamento a scadenza differita.

Viene usata spesso nelle operazioni di esportazione e importazione (credito documentario) quando l’acquirente mette a disposizione del venditore una determinata somma per la fornitura di beni e servizi; somma che il venditore riceverà solo a determinate condizioni pattuite in partenza e che la banca si fa garante di controllare. Per la regolamentazione di queste operazioni si fa riferimento alle Norme ed usi uniformi che è una pubblicazione della Camera di Commercio internazionale con sede a Parigi e che vengono aggiornate circa ogni 10-12 anni. L’ultima versione è la pubblicazione numero 600 del 2007. In questo caso si parla di DLC (Documentary Letter of Credit; Lettera di Credito Documentaria)

Tra questi documenti sono usualmente richieste le fatture commerciali, un documento di trasporto (lettera di vettura terrestre, lettera di vettura aerea, lettera di vettura ferroviaria, polizza navale, etc.) normalmente fornito dallo spedizioniere incaricato del trasporto, un certificato di assicurazione, un certificato di origine, un certificato di qualità (del prodotto o opera ordinati e in consegna), un elenco delle merci spedite, etc. L’elenco dei documenti necessari/obbligatori dipende dalla legislazione doganale del paese importatore e dai termini di vendita concordati tra le parti (esempio franco fabbrica, costo assicurazione e nolo, etc.). I termini di consegna sono regolamentati dall’Incoterms la cui ultima edizione risale al 2010. La banca ha l’impegno di controllare la correttezza della documentazione fornita e, in caso positivo, di accreditare l’importo della lettera di credito al beneficiario.

La validità della lettera di credito è anch’essa concordata in partenza, sia nelle tempistiche di consegna dei materiali che nella durata della sua validità. Altre caratteristiche sono quelle di essere “irrevocabile”, “confermata” o meno da parte della banca e riscuotibile presso le casse della banca della nazione di emissione o in quelle della nazione destinataria.

Questo tipo di mezzo di pagamento è comodo soprattutto nel caso in cui le controparti si trovino in nazioni diverse o si vogliano garantire da eventuali insolvenze.

Esiste poi la lettera di credito finanziaria, legata ad un contratto finanziario denominata SBLC (Stand By Letter of Credit) che si avvicina alla forma di garanzia pura tipica della BG (Bank Guarantee, Garanzia Bancaria).

Conti Correnti Esteri

L’apertura di un conto corrente all’estero è un’operazione del tutto in regola con la normativa legale italiana

Nessuno può impedirti di aprire un conto corrente all’estero. Ogni soggetto ha facoltà di aprire all’estero un conto corrente per depositare i propri risparmi.

Il denaro che ogni soggetto legittimamente possiede è un bene mobile di sua proprietà e come tale lo può utilizzare come vuole, senza problemi di sorta.

Non vi sono limiti nell’utilizzo legale dei propri soldi. Naturalmente a patto che vengano rispettate le normative vigenti nello stato di residenza fiscale ed in quello ove i soldi vengono depositati.

Perché pensare di aprire un conto corrente estero? 

Hai mai pensato a cosa potrebbe accadere ai tuoi risparmi se il debito pubblico italiano venisse declassato dalle agenzie di rating? 

Ti sei mai posto il problema di come tutelare i tuoi risparmi ed il tuo patrimonio in caso di default di un istituto finanziario italiano?

Se non hai ancora dato una risposta a queste domande, significa che probabilmente hai necessità di capire come rendere più sicuro e protetto il tuo patrimonio.

Oggi la sicurezza degli investimenti in un mercato finanziario globale è difficile da raggiungere ma è possibile utilizzare gli strumenti che abbiamo a disposizione per riuscire a tutelarci al meglio.

In Italia, per scarsa cultura finanziaria, non tutti sono a conoscenza che aprire un conto estero è perfettamente legale. Naturalmente la cosa deve essere fatta rispettando la normativa ma non ci sono limiti o preclusioni particolari.

Aprire un conto all’estero può essere un valido strumento per sentirsi garantiti in caso di perdita di valore dei titoli italiani, sia in caso di default del sistema finanziario nazionale.

Quello che voglio dire è che il principale vantaggio nell’apertura di un conto estero è insito, prima di tutto, per difendersi dal rischio Paese. Rischio che si identifica nella possibilità che la solidità del sistema finanziario nazionale possa divenire problematica. Allo stesso tempo il conto estero può garantire, al titolare del conto, minori spese di gestione, burocrazia e maggiore redditività.

Se poi il conto estero è situato in un Paese con una diversa moneta, allora questo strumento è capace anche di garantirti sia sul fronte dell’inflazione sia su quello di un investimento in valuta (vedi mercato del Forex).

Finanziamenti Iperstrutturati

L’UE fornisce finanziamenti per un’ampia gamma di progetti e programmi nei settori più diversi:

sviluppo urbano e regionale
occupazione e inclusione sociale
agricoltura e sviluppo rurale
politiche marittime e della pesca
ricerca e innovazione
aiuti umanitari.
Gestione dei fondi
I fondi sono gestiti seguendo norme rigorose per assicurare che il loro utilizzo sia sottoposto a uno stretto controllo e che siano spesi in modo trasparente e responsabile.

In ultima istanza, la responsabilità politica per il corretto utilizzo dei finanziamenti dell’UE ricade sul collegio dei 28 commissari europei. Tuttavia, poiché la maggior parte dei finanziamenti è gestita nei paesi beneficiari, spetta ai governi nazionali effettuare controlli e audit annuali.

Oltre il 76% del bilancio dell’UE è gestito in collaborazione con le amministrazioni nazionali e regionali con un sistema di “gestione concorrente”, essenzialmente mediante cinque grandi fondi – i Fondi strutturali e d’investimento. Complessivamente, contribuiscono a mettere in atto la strategia Europa 2020.

Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) – sviluppo regionale e urbano
Fondo sociale europeo (FES) – inclusione sociale e buon governo
Fondo di coesione (FC) – convergenza economica delle regioni meno sviluppate
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)
Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).
Altri fondi sono gestiti direttamente dall’Unione europea. I finanziamenti sono erogati sotto forma di:

sovvenzioni destinate a progetti specifici collegati alle politiche dell’UE, di solito a seguito di un “invito a presentare proposte” Una parte dei finanziamenti proviene dall’UE, un’altra da fonti diverse.
appalti conclusi dalle istituzioni europee per acquistare servizi, beni o operenecessari per le loro attività, per es. studi, corsi di formazione, organizzazione di conferenze o attrezzature informatiche. Gli appalti sono aggiudicati mediante bandi di gara.
I vincitori degli appalti e i beneficiari di sovvenzioni o di aiuti allo sviluppo stanziati per i paesi extra UE sono pubblicati online.

Presentazione della domanda di finanziamento
Piccole imprese
Possono ottenere finanziamenti mediante sovvenzioni, prestiti e garanzie. Le sovvenzioni forniscono un sostegno diretto, mentre gli altri finanziamenti sono disponibili attraverso programmi gestiti a livello nazionale.

Finanziamenti UE per le piccole imprese

Organizzazioni non governative e della società civile
Possono ottenere finanziamenti, a condizione che operino nei settori di attività dell’UE senza fini di lucro.

Opportunità di finanziamento dell’UE per le ONG per settore politico

Giovani
Due tipi principali di finanziamenti:

Istruzione e formazioneCerca le traduzioni disponibili del link precedenteEN••• – opportunità di studio con il programma Erasmus+, assistenza per gli allievi dell’ultimo anno delle superiori e formazione professionale in un altro paese
Gioventù – cofinanziamento di progetti per incoraggiare la partecipazione dei cittadini, il volontariato e un clima più multiculturale.
Ricercatori
Fra il 2014 e il 2020 l’UE fornirà finanziamenti per quasi 80 miliardi di euro a favore della ricerca, principalmente attraverso il programma faro di ricerca Orizzonte 2020. Generalmente i fondi sono erogati sotto forma di sovvenzioni per cofinanziare molti tipi diversi di progetti di ricercaCerca le traduzioni disponibili del link precedenteEN•••.

Finanziamenti dell’UE per la ricerca e l’innovazioneCerca le traduzioni disponibili del link precedenteEN•••

Agricoltori e imprese rurali
Quasi tutti gli agricoltori dell’UE hanno diritto a pagamenti diretti di sostegno al reddito. Circa un terzo di questi finanziamenti sono erogati in cambio di pratiche agricole ecologiche (conservazione dei prati permanenti, diversificazione delle colture, ecc.).

Gli agricoltori ricevono inoltre denaro in base alla superficie di terreno detenuto, anche in questo caso in contropartita per l’impiego di metodi agricoli rispettosi dell’ambiente che preservano la biodiversità, la qualità dell’acqua e del suolo e limitano le emissioni.

Il sostegno finanziario dell’UE aiuta altresì a formare gli agricoltori in nuove tecniche e ad ammodernare o riorganizzare le loro aziende e, più in generale, è utilizzato per migliorare il tenore di vita nelle aree rurali creando posti di lavoro e fornendo servizi di base.

Inoltre, nell’ambito dello sviluppo rurale i giovani agricoltori possono beneficiare di sostegno specifico per avviare un’impresa e di un sostegno più elevato per gli investimenti effettuati nelle loro imprese.

I Finanziamenti Europei A Fondo Perduto: Quali Sono E Come Ottenerli

I finanziamenti europei a fondo perduto costituiscono tuttora un valido strumento per chiunque necessiti di avere a disposizione un capitale di partenza al fine di finanziare un certo progetto. Sostanzialmente, si tratta di prestiti agevolati i cui fondi sono messi a disposizione dall’ Europa e gestiti per la maggior parte dalla regioni a livello locale, finalizzati a sostenere la creazione di nuove imprese, lo sviluppo di tecnologie innovative, le attività legate al territorio (come quelli destinati allo sviluppo del settore turistico o ai fondi europei per l’agricoltura), ma anche per supportare un’azienda già esistente. I settori di riferimento, riguardano soprattutto la ricerca, i servizi sociali, le attività di tipo rurale, lo sviluppo urbano, e ogni altro contesto che possa incentivare l’economia locale della regione di riferimento.

Investimenti Forex

Il mercato delle divise, conosciuto anche come mercato forex (FX), dall’inglese foreign exchange, è un mercato finanziario internazionale decentralizzato in cui investitori e speculatori cambiano una valuta per un’altra. Le operazioni non avvengono, come per azioni o materi e prime in borsa, ma direttamente tra le parti, nel cosiddetto mercato over the counter (OTC).

Il mercato forex non è però un mercato di mera speculazione finanziaria, in quanto ha origini antiche e nasce sulla base di esigenze commerciali di cambiare una valuta per un’altra, al fine di concludere transazioni. Le negoziazioni, al giorno d’oggi, avvengono sul cosiddetto mercato interbancario, non-stop 24 ore su 24, cinque giorni alla settimana. Il mercato del forex opera grazie ad una rete globale interbancaria, distribuita su quattro principali centri di trading che coprono tutti i fusi orari globali (Londra, New York, Sydney e Tokyo).

Attualmente, il mercato forex è uno dei principali mercati al mondo, con un volume di scambi giornaliero superiore a 5000 miliardi di dollari.

Garanzie Bancarie Finanziarie e Assicurative

Per avere maggiori aprofondimenti sul tema pui visitare il nostro sito dedicato, dove troverai tutte le informazioni utili al riguardo e tanto altro

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Mutui, Crowdfunding, Capitale di Rischio, Brevetti

Il termine crowdfunding trae la propria origine dallo crowdsourcing o sviluppo collettivo di un prodotto. Il finanziamento collettivo si può riferire a iniziative di qualsiasi genere, dall’aiuto in occasione di tragedie umanitarie al sostegno all’arte e ai beni culturali, al giornalismo partecipativo, fino all’imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica. Il finanziamento collettivo è spesso utilizzato per promuovere l’innovazione e il cambiamento sociale, abbattendo le barriere tradizionali dell’investimento finanziario. Negli ultimi anni sempre più spesso è stato invocato come una sorta di panacea per tutti i mali e un’ancora di salvezza per le economie colpite dalla crisi finanziaria.[1]

Il web è solitamente la piattaforma che permette l’incontro e la collaborazione dei soggetti coinvolti in un progetto di crowdfunding. Secondo il Framework for European Crowdfunding, «l’ascesa del crowdfunding negli ultimi dieci anni deriva dal proliferare e dall’affermarsi di applicazioni web e di servizi mobile, condizioni che consentono a imprenditori, imprese e creativi di ogni genere di poter dialogare con la crowd per ottenere idee, raccogliere soldi e sollecitare input sul prodotto o servizio che hanno intenzione di proporre».[2] Il crowdfunding è una importante fonte di finanziamento ogni anno per circa mezzo milione di progetti europei che altrimenti non riceverebbero mai i fondi per vedere la luce. Nel 2013 in Europa sono stati raccolti fondi pari a circa un miliardo di euro. Si stimano aumenti esponenziali nel prossimo futuro, migliaia di miliardi entro il 2020, grazie al crowdfunding, che trova tutti gli elementi per poter sprigionare al meglio le sue potenzialità nel web 2.0.[3]

Le iniziative di finanziamento collettivo si possono distinguere in iniziative autonome, sviluppate ad hoc per sostenere cause o progetti singoli, e piattaforme di crowdfunding. Colui che ha portato alla notorietà il crowdfunding oltreoceano è Barack Obama, pagando parte della sua campagna elettorale per la presidenza con i soldi donati dai suoi elettori, che erano i primi portatori di interesse.

Un esempio di iniziativa autonoma di crowdfunding è la campagna Tous mécènes («tutti mecenati») del Louvre. Il progetto prevedeva di raccogliere 1 milione di euro attraverso le donazioni delle web community per acquistare da un collezionista privato il capolavoro rinascimentale Le tre grazie di Cranach. In Italia la campagna di crowdfunding che ha raccolto più adesioni è stata quella per la ricostruzione della Città della Scienza, il polo scientifico di Napoli distrutto da un incendio doloso a marzo 2013, che ha raccolto oltre un milione di euro.

Cessione e Acquisto Credito

SERVICING E ACQUISIZIONE CREDITI DI ORIGINE BANCARIA E FINANZIARIA

L’esperienza acquisita in questo settore permette alla nostra struttura di offrirsi quale consulente nella gestione del portafoglio in termini di valutazione del rischio, pricing e definizione di un business plan. Il nostro team dedicato di professionisti qualificati, in possesso di competenze specifiche sui portafogli secured e unsecured, effettua due diligence mirate per una corretta analisi di prodotto. E favorisce l’incontro fra il cedente ed il cessionario ai fini del trasferimento di lotti di crediti esigibili e non esigibili.

CESSIONE DEL CREDITO COMMERCIALE

Per tutti i nostri clienti mettiamo a disposizione il servizio di cessione del credito pro-soluto e acquisto crediti non performing o in sofferenza. Affidandoti ai nostri esperti in materia di acquisto del credito puoi:

  • dedurre fiscalmente l’ammontare di quanto ceduto
  • avere un bilancio pulito e trasparente secondo precise disposizioni di legge
  • risparmiare i costi di gestione di un credito incagliato od in sofferenza
  • anticipare, dal punto di vista fiscale, il momento della certezza della perdita permette di non attendere la chiusura delle procedure concorsuali.

Cos’è la cessione del credito e come funziona?

La cessione del credito è un accordo attraverso il quale viene ceduto il diritto di credito di un soggetto ad un terzo, che in questo modo può procedere alla riscossione nei confronti del debitore ceduto. I soggetti coinvolti in questo contratto, quindi sono 3, ovvero

  • il cedente, cioè il creditore che cede il proprio diritto;
  • il cessionario, quindi il soggetto terzo verso quale il credito viene trasferito;
  • il ceduto, ossia il debitore.

POF/BF SBLC DLC SK MTN SWIFT CD PB APB BG

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